
IL SERVIZIO DI SOSTEGNO EDUCATIVO DOMICILIARE
a cura di Anna Carretta
Presentazione del servizio educativo e del contesto di lavoro.
Il Servizio di Sostegno Educativo Domiciliare si configura come offerta di interventi educativi nei contesti quotidiani di vita, rivolti a minori e famiglie in temporanea difficoltà. Il Servizio agisce in modo integrato con i Servizi territoriali attraverso la progettazione e realizzazione di percorsi educativi individualizzati e attività di socializzazione di gruppo. Il Servizio è gestito da una coordinatrice e da un’equipe formata attualmente da 9 educatrici e 4 educatori professionali. Sono previsti momenti sistematici di supervisione e formazione e un incontro di coordinamento pedagogico settimanale.
Nel 2010 sono stati condotti 32 interventi educativi, all’interno del contratto di accreditamento con l’Ufficio di Piano di Garbagnate che raggruppa i comuni dell’Azienda Comuni Insieme (Baranzate, Bollate, Garbagnate, Senago, Cesate, Solaro) e la gestione associata Paderno Dugnano e Novate; parallelamente si è intervenuti in altri 11 contesti familiari del comune di Limbiate, afferente all’Ufficio di Piano di Desio.
Correlati al Servizio e condotti dagli educatori della medesima équipe, sono attivi altri tre progetti specifici a sostegno di adolescenti e giovani adulti che attraversano situazioni personali e familiari critiche.
Il progetto Stradafacendo nel 2010 ha realizzato 3 percorsi di accompagnamento verso l’autonomia per tre ragazze in uscita da comunità di accoglienza, attraverso l’inserimento in appartamento e l’avvio di percorsi di autonomia lavorativa.
Il progetto Mind the Gap ha avviato 4 percorsi di sostegno educativo per quattro ragazzi coinvolti nel circuito penale minorile, in regime di messa alla prova.
Il progetto ConTeSto! Ha avviato 13 percorsi di sostegno, di cui 9 per ragazzi e 4 per ragazze con l’obiettivo del riorientamento scolastico e professionale, la conoscenza e utilizzo delle risorse del territorio e il sostegno alle funzioni genitoriali degli adulti di riferimento.
Il servizio, nelle sue linee generali, si caratterizza per i seguenti aspetti:
- elaborazione di progetti individualizzati a breve, medio e lungo termine, con obiettivi specifici;
- riconoscimento del carico di potenzialità del processo evolutivo dell’utente;
- possibilità di avvalersi per questi progetti di ambienti, strumenti e conoscenze in continuità con l’esperienza acquisita negli altri settori di intervento della cooperativa.
Nella prima fase, viene effettuata una osservazione e un’analisi del bisogno. Successivamente, comprendendo le indicazioni pervenute dalla famiglia e dall’Ente committente, viene elaborato un Progetto Educativo Individualizzato/Familiare, vengono formulati gli obiettivi e definiti tempi e modalità dell’intervento. Si realizzano attività di monitoraggio e verifica in itinere dell’intervento e la verifica conclusiva.
Attività di rete: lavoro di relazione, attraverso incontri, telefonate, colloqui individuali con gli operatori dei Servizi territoriali, gli insegnanti e gli altri soggetti coinvolti nell’intervento a sostegno del minore e della famiglia.
Attività socializzanti: interventi per favorire la promozione, il sostegno e l’integrazione sociale. Interventi volti a prevenire isolamento e emarginazione, quali l’incentivazione a favorire relazioni sociali sul proprio territorio di residenza. Interventi per favorire rapporti con le strutture ricreative e socio-culturali del territorio di appartenenza. Accogliere e/o attivare risorse di volontariato, adeguatamente formate.
Il Servizio di Sostegno Educativo Domiciliare si caratterizza per una significativa presenza all’interno del contesto familiare, pertanto la comunicazione, la condivisione del progetto di intervento educativo e la collaborazione con le famiglie sono parte integrante dell’intero percorso. Il rapporto con la rete dei Servizi istituzionali, con le altre agenzie socio educative, con i luoghi di aggregazione spontanea è costante ambito di pertinenza dell’attività dell’educatore e dell’équipe per favorire il conseguimento di obiettivi di integrazione, autonomia e sostegno alle famiglie.
Caratteristiche dell’utenza
L’incidenza dei minori in carico ai Servizi Sociali dei Comuni dell’Azienda Consortile in rapporto alla popolazione minorile è in aumento negli ultimi tre anni con una media del 3% circa. Le criticità prevalenti nell’utenza in carico sono relative alla disgregazione delle famiglie, all’aumento di situazioni di deprivazione affettiva, educativa, relazionale e esperienziale, disagio abitativo e lavorativo delle famiglie, difficoltà di integrazione sociale e lavorativa degli immigrati stranieri, sofferenza psicologica in età preadolescenziale.
Riguardo all’età delle persone in carico al Servizio di Sostegno Educativo Domiciliare la fascia maggiormente presente è quella di bambini e ragazzi in età scolare, comprendendo scuola primaria e secondaria.
OBIETTIVI DEL SERVIZIO PER IL 2011
- Organizzazione attività di gruppo formalizzate:
- sostegno allo studio
- laboratori espressivi
- attività ludico ricreative
- percorso per adolescenti
- incontri con genitori
- Potenziamento attività di rete con altre agenzie educative e culturali territoriali
- Pubblicizzazione del servizio:
- produzione e pubblicazione di documentazione
- organizzazione e partecipazione a eventi
- Apertura del servizio ad altri Comuni e a utenza privata
Parallelamente si sta costruendo con il gruppo di lavoro uno strumento di confronto in équipe che consenta maggiore apertura e riflessione sull’andamento dei percorsi educativi condotti dagli educatori. Si proseguirà nella individuazione di contesti formativi utili a sostenere e arricchire le conoscenze e competenze del gruppo. Per quanto riguarda la supervisione, si analizzeranno le esigenze dei singoli educatori e del gruppo, valutando eventuali richieste di supporto specifiche.













